Scaldacollo a maglia: tutorial fotografico del punto “incrociato”

Carissime, sono contenta che ieri la mia selezione di scaldacollo vi sia piaciuta, ma devo fare una precisazione: soltanto il modello della prima foto del post era opera mia, le altre fotografie riguardano bravissime artiste che sferruzzano da anni.. Detto ciò, in seguito alle numerose mail che ho ricevuto nelle quali mi si chiedono chiarimenti riguardo al mio scaldacollo, ecco un tutorial fotografico per capire meglio l’esecuzione del punto.

Ho unito due filati di pura lana, uno grigio chiaro, l’altro grigio scuro;  utilizzando ferri n. 8, ho montato 36 maglie che, nel mio caso corrispondono a 24 cm. di altezza. Per il “punto incrociato” il numero di maglie deve essere: multiplo di 2 + 1 maglia ad ogni estremità:

1° ferro (diritto del lavoro): 1 m. per il bordo, *1 m. passata a rovescio (filo dietro alla m.), 1 m. diritto, 1 gettato, passare la m. passata sulla m. lavorata e il gettato*; ripetere da * a *; terminare con 1 m. per il bordo

2° ferro: tutto a rovescio

Ripetere sempre questi due ferri fino alla lunghezza finale di  62 cm. Unire le due estremità con punti nascosti.

Le fotografie riguardano soltanto l’esecuzione del 1° ferro:

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lavora la prima maglia a diritto

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passa la seconda a rovescio (filo dietro alla maglia)

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fai un diritto

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esegui ora un gettato

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passa la maglia passata sul diritto e sul gettato
(“scavalchi” due maglie)

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(qui si vede meglio)

Ecco come si presentano le maglie quando è terminato il ferro:

IMG_1820

Spero di essere stata esauriente, ma se avete ancora dubbi, non esitate a scrivermi!!

Un abbraccio a tutti!

32 pensieri su “Scaldacollo a maglia: tutorial fotografico del punto “incrociato”

  1. È un bel po’ (anniiiii)che non prendo i ferri in mano! L’ultimo lavoro di lana che ho fatto è una coperta a maglia tunisina (quindi con uncinetto tunisino non a ferri) per mia figlia qualche anno fa che poi ho ricamato a p.croce con tanti animaletti!
    Sai Paola, mi hai fatto venireuna voglia matta di fare uno scaldacollo, purtroppo non ho il tempo e poi dovrei riprendere un po’ la mano per far venire le maglie in modo omogeneo. Non è come fare un risotto, che in 40 min. lo fai!!!!!
    Che nostalgia dei ferri!
    Comunque sei un’artista, perchè oltre ad avare tanta manualità sei molto creativa, e non è da tutti e nemmeno la impari sulle riviste; è un dono che o cel’hai o non ce l’hai e tu ne hai in abbondanza!
    Alle tue figlie trasmetti la tua passione? io ci terrei tanto che la mia imparasse…tra qualche anno, speriamo!
    Notte!

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    • Grazie Giusy, sei troppo gentile e cara!! Questo scaldacollo è veramente veloce da fare, poco più del tempo di cottura di un risotto..🙂 Sicuramente la creatività è un dono che però va coltivato..
      Le miei figlie mi vedono girare per casa con lane, stoffe e molto spesso le coinvolgo nella scelta dei colori e poi, quasi tutte le foto del blog sono scattate da loro!! Un abbraccio. Paola

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  2. Ciao Paola, ti ho pensata, qualche giorno fa sono capitata davanti ad un negozio di lana qui a MI (ma tu dove vivi?) e attirata dalla vetrina, dal senso di calore e da una matassina che mi piaceva tanto sono entrata per prendere quel gomitolo. Ahimè ci farò solo dei semplici pompom… speriamo vengano bene! Tanta ammirazione per i lavori che fai, brava!
    un abbraccio
    Giò

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  3. E’ incredibile, mi cadi proprio a fagiolo🙂
    Una mia amica mi ha chiesto uno scaldacollo bicolore, ma senza una distinzione troppo netta tra i colori… questa lavorazione secondo me è perfetta!
    Grazie mille per la spiegazione e complimenti per le tue creazioni.
    Claudia

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  4. Ciao ho appena finito questo scaldacollo e sto per cucire le estremità…ma per quale motivo i bordi (sul lato lungo del lavoro) mi si arricciano?😦 non sarà bello a vedersi sotto il mento lo scaldacollo che si arriccia…

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  5. Cara Paola lo scalda collo è bellissimo ma io sono alle prime armi ho fatto solo qualche sciarpa cappello e un anello!!!! mi piacerebbe realizzare lo scalda collo ma alcuni punti non mi sono chiari:
    1) la maglia per il bordo non la devo lavorare?
    2)la maglia passata a rovescio va lavorata o solo passata sul ferro? ti ringrazio anticipatamente Giuliana

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    • Carissima Giuliana, non si devono lavorare maglie per il bordo e la maglia a rovescio va soltanto passata! Ho ricontrollato la sequenza delle foto con le indicazioni e se le segui, non sbagli..😀
      Se ti servissero altri chiarimenti, non esitare a chiedere!! A presto.

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  6. Cara Paola di nuovo io l’imbranatona!! volevo chiederti il tipo di lana da usare. Ho comprato i ferri 8 ma non ho comprato una lana grossa perchè la tua nelle foto non mi sembrava grossa…. speriamo bene grazie baci

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    • ..ma noo Giuliana, cosa dici..🙂
      In genere seguo le indicazioni scritte sui gomitoli e se preferisco una lavorazione morbida, scelgo i ferri un po’ più grossi. Tieni presente che questo tipo di maglia, tende a “stringersi”, quindi se vuoi uno scaldacollo grande e morbido, ti consiglio di raddoppiare il n. di maglie. Se hai ancora bisogno, non esitare a chiedere..🙂 un abbraccio. P.s. Se preferisci, ci sentiamo privatamente.. Baci

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  7. Mi chiamo natalina e sto provando il scaldacollo del punto intrecciato. Mi puoi spiegare passa la maglia a rovescio (filo dietro la maglia) grazie

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    • Cara Natalina, è più semplice da fare che da spiegare! Immagina di fare una maglia a rovescio. Infili il ferro e fai un rovescio. In questo caso, infili il ferro e passi la maglia senza fare nulla, poi prosegui con gli altri punti..

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  8. Pingback: Lo scaldacollo… è tornato!!! | Nuvole e Gomitoli

  9. Bellissimo punto!
    Grazie per il foto-tutorial🙂
    Ho realizzato uno scaldacollo con lana grossa e ferri n. 10: è risultato molto bello, il colore che ho scelto (un bel celeste) mette in risalto il tuo punto.
    Adesso vorrei fare un berretto abbinato, come potrei fare le diminuzioni?
    Grazie ancora
    Enza

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    • Carissima Enza, chissà che bello il tuo scaldacollo con la lana così grossa! Ottima idea..
      Puoi ad un certo punto del berretto, quando inizi le diminuzioni, lavorare a maglia diritta così da diminuire facilmente, altrimenti, quando è terminato, lasciare tutti i punti, con un ago passare il filo tra una maglia e l’altra e tirare, in modo che rimanga arricciato sulla testa. Un bel pom-pom grosso e voilà.. a presto!

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